Monitor wireless sinottico a led per inverter MPP 4048 e similari

 

 


4. VIATOR RX - Modulo RX wireless per visualizzare i dati inviati dal modulo TX


 

VIATOR RX 1.0

TUTTO L'OCCORRENTE

(schemi, componenti, circuiti stampati, sketch)

 

Si conclude, da un punto di vista elettronico, il viaggio di VIATOR

Questo è il modulo RX wireless, che riceve il segnale del gemello TX, lo decodifica e lo trasforma in informazione essenziale e immediatamente visibile agli occhi di tutti, sopratutto dei duri di comprendonio relativamente al display.

 

PANORAMICA

Il modulo RX è risultato di facilissima realizzazione. Per passare dal circuito sperimentale (fatto al volo con un arduino R3) a quello su cs ci ho messo mezza giornata .

Per lo schema elettrico, il circuito è pronto al 90%.

Come avrete visto è un clone del TX ed occorre levare solo i connettori, il modulo seriale e pochi componenti di contorno.

DesignSpark fa il resto. Sbroglia il tutto e disegna uno stampato di massima, che poi a manina ho modificato per poterlo adattare alle esigenze visive (ho dovuto allineare i led).

Infine la CNC ha proseguito e mi ha fatto due cs in un'ora.

Sono andato un pò di corsa nell'impostare la macchina e i cs mi sono venuti non benissimo.

Ho praticamente fatto il contrario del TX. Ho inserito un dato Z più invasivo e infatti mi ha mangiato più superficie (lo potete vedere bene dalle foto).

Qui basta mettere uno 0,01 in più o meno per avere risultati all'estremo opposto.

Solo l'esperienza mi aiuterà a migliorare...

 

Anche qui, come per il TX, alcune foto durante il montaggio

 

 

Per motivi pratici, invece di led SMD ho messo led normali. Sappiate comunque che le piazzole per i led sono bivalenti, quindi valide sia per gli smd che per i normali.

Molti si chiederanno perchè non ho pensato ad un unico led RGB SMD.

Errore ! Ci ho pensato e l'ho anche provato. Ma non mi ha dato i risultati sperati.

A parte che le luminosità erano differenti (poco male - si gestiva tutto via software) ma la cosa che mi ha un pò deluso è stato il colore giallo, che ho cercato di ottenere in tutti i modi ma che per quanto ci abbia sbattuto la testa ha sempre avuto un colore spento o tendente all'arancione. Insomma : non un giallo vivo come siamo abituati a vedere coi led singola luce.

Inoltre la saldatura del suddetto led (nonchè la sua reperibilità) non sono risultate essere vincenti.

Ho quindi preferito utilizzare i canonici led a luce singola.

Nulla vi vieta di modificare il circuito ed il software : ricordate che il bianco, nel caso dell'smd, è l'accensione complessiva dei tre colori, però col verde meno luminoso.

 

Ed ecco il circuito funzionante …

Sempre per motivi di tempo e di "inquinamento" (come detto la CNC per ora è nella stanza del pc, non in laboratorio) non ho fatto eliminare il rame in eccesso.

 


PANORAMICA DI FUNZIONAMENTO

 

Per fare una prova estrema di funzionamento, ho portato il modulo TX in garage.

Ho quindi portato il ricevitore al primo piano dalla parte opposta di casa : il segnale era ancora ricevibile.

La prova è stata fatta con moduli RF a 838.

Teoricamente a 434 dovremmo avere maggiore penetrabilità dei muri. Ma occorre più segnale.

Per ora a me va bene così ... magari più avanti farò prove a 434.

 

NOTA : anche qui l’antenna deve essere proporzionata alla lunghezza d’onda.

Nel caso di 838 MHz ho messo, come per il TX,  un pezzo di filo rigido da 18cm, che corrisponde ad ½ onda.

 

L'alimentazione è a 5V. Potete utilizzare un qualsiasi alimentatore da 12 o 15 (dentro, il 7805, svolgerà il suo compito).

VIATOR consuma pochi mA.

 

SOFTWARE

Poco differisce da quello del TX.

Il modulo RF viene aperto dalla sua libreria in modo ricezione.

Decodifica la stringa ricevuta e con una serie di IF...THEN la trasforma in led accesi.

Anche qui è  molto commentato e sarà facilissimo capirlo.

 

SPIEGAZIONE DEI LED

Stessa cosa del modulo TX:

LED BLU : è il monitor dell'arrivo dei dati da 4048 a VIATOR. Se lampeggia significa che è tutto regolare e sta acquisendo i dati in sniffing. Se è spento non arrivano dati. I lampeggi possono variare da 1 a 5 : più è forte il segnale, più lampeggi ci sono. Quindi : 5 lampeggi = segnale forte ... 1 lampeggio = segnale debole (tipo le tacche dello smartphone, per intenderci)

LED ROSSO : Si accende se l'inverter sta gestendo i carichi tramite rete esterna (cioè ENEL);lampeggia due volte all'arrivo del segnale per confermare che il messaggio arrivato lo riguarda

LED VERDE : Si accende se l'inverter sta gestendo i carichi tramite BATTERIA;lampeggia due volte all'arrivo del segnale per confermare che il messaggio arrivato lo riguarda

LED GIALLO : Si accende se l'inverter sta gestendo i carichi tramite SOLARE;lampeggia due volte all'arrivo del segnale per confermare che il messaggio arrivato lo riguarda

LED BIANCO : Si accende e lampeggia non appena viene superata la soglia stabilita nel software. Appena il valore scende sotto la soglia, si spegne

 

TUTTI I LED : Lampeggiano 5 volte velocemente per indicare che il pacchetto arrivato è corrotto e non valido.

 

NOTA : il lampeggio doppio del led interessato è una specie di CRC visivo.

All'arrivo del segnale con i dati (led blu) il led corrispondente si accende per confermare che quei dati lo riguardano e che il fatto che sia accesso è perchè ha avuto un refresh che riguarda proprio lui.

Potrebbe infatti accadere che, per un qualsiasi motivo, il ricevitore non riceve più segnale e il led acceso non è quello giusto, in quanto si trova in quella situazione dall'ultima volta che un segnale valido ha raggiunto il ricevitore (anche diverse ore...).

 

Ci vediamo qui a breve, le scatole sono in arrivo ....

 

Buon lavoro a tutti !!

 

 

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